iPhone, come effettuare l’aggiornamento

Effettuare l’aggiornamento del sistema operativo vuol dire avere a disposizione tutte le ultime novità, le nuove 5585574019_db9c13357f_ofunzioni e i miglioramenti apportati dagli sviluppatori. Quella dell’aggiornamento è una questione che riguarda sia i sistemi operativi per computer, come ad esempio Windows e Mac OS X, sia i sistemi operativi per i dispositivi mobile, come Android o iOS. Dunque anche l’iPhone, uno degli smartphone più diffusi al mondo, può ovviamente contare sugli aggiornamenti del proprio sistema operativo. Ma come si è effettua l’aggiornamento iPhone? Prima di vedere passo dopo passo come aggiornare il melafonino all’ultima versione del sistema operativo disponibile, bisogna ricordare che dall’uscita di iOS 5.0 ci sono due diverse alternative per effettuare l’aggiornamento. Il primo è quello classico tramite iTunes collegando lo smartphone al computer tramite cavo, il secondo è il cosiddetto aggiornamento OTA (over  the air) che invece avviene tramite Wi-Fi direttamente sul melafonino, dunque senza la necessita del computer.

Qualsiasi delle due procedure si voglia adottare si tratta di operazioni semplici che non richiedono né tanto tempo a disposizione né particolari competenze. Con entrambe le procedure di aggiornamento 2658573804_63c49c3c80_oiPhone si può stare tranquilli sul mantenimento di dati e applicazioni presenti salvati sul telefono, questi non verranno cancellati ma resteranno sullo smartphone. Partiamo dall’aggiornamento OTA, dunque tramite Wi-Fi. Prima di cominciare con la procedura assicuratevi che ci sia una connessione stabile e almeno il 50% di carica disponibile sullo smartphone. A questo punto dalla schermata home dell’iPhone bisogna andare su “Impostazioni” e recarsi nel menu “Generali > Aggiornamento software”. Se appare il messaggio “Il tuo software è aggiornato” non ci sono nuove versioni da scaricare, altrimenti verrà visualizzato il nome dell’aggiornamento disponibile e le principali caratteristiche. Per avviare il download dell’aggiornamento servirà preme su tasto “Scarica e Installa”, poi su “Accetta” e infine su “Ok”.

Bisognerà aspettare la fine del download per poi avviare l’installazione pigiando sul pulsante “Installa”, in appena qualche secondo l’iPhone si riavvierà automaticamente e comparirà la barra d’avanzamento dell’installazione. A questo punto non resta che aspettare qualche minuto per aver in mano l’iPhone aggiornato. Se invece si vuole effettuare la procedura di aggiornamento 246908353_2fb028bb9a_bcon iTunes, bisognerà collegare tramite cavo l’iPhone al computer, selezionare il nome dello smartphone dalla barra laterali di iTunes e premere su “Verifica aggiornamenti”. Allo stesso modo di come avviene con l’aggiornamento tramite Wi-Fi un messaggio avverte se il software più recente è già installato, in alternativa bisognerà pigiare su “Scarica e Installa” e poi su “Successivo/Accetta”. iTunes scaricherà così l’aggiornamento sull’iPhone, attenzione a  non scollegare lo smartphone dal computer fino a quando la procedura non è stata completata.

iPhone e l’aggiornamento del software

Aggiornamento iPhone vuol dire aver uno smartphone in grado di offrire sempre più funzioni e miglioramenti continui. La velocità col quale oggi questi vengono resi disponibili è molto maggiore rispetto a qualche tempo fa. 18443043108_3d164d37bd_oIl perché è facile da intuire, dato che col passare del tempo la concorrenza soprattutto nel settore degli smartphone è divenuta molto agguerrita. I maggiori produttori dei telefonini di nuova generazione hanno da tempo nel mirino dei loro obiettivi l’iPhone di Apple, che resta almeno fino ad oggi lo smartphone per eccellenza, capostipite e leader indiscusso dei cellulari di nuova generazione, di quelli che basano il loro funzionamento sul sistema delle applicazioni. Se corre a gran velocità l’evoluzione dell’hardware come dimostrano le continue uscite sul mercato di nuovi smartphone altrettanto fa il software.

Per le fortune di Apple anche l’aggiornamento iPhone, iPad e iPod è altrettanto importante quanto l’arrivo della versione successiva e delle nuove generazioni dei prodotti. iOS è il sistema operativo mobile di Apple ed è senza dubbio uno dei maggiori punti di forza dell’iPhone e degli altri dispositivi della mela, motivo per il quale non sorprende di certo il grande impegno in termini di risorse riservato su questo versante da parte dell’azienda di Cupertino. Oggi siamo giunti oltre la nona versione di iOS, con un sistema operativo che introdotte ben oltre 200 novità rispetto alla versione precedente. Con l’aggiornamento del software ogni sistema operativo, fisso o mobile che sia, punta in maniera decisa a correggere gli errori e i bug precedenti, spesso rilevati solo dopo il rilascio ufficiale, e a migliorare le performance di rendimento.

15127677617_80dafb1274_oLo stesso discorso vale anche per l’iPhone che oggi in termini di aggiornamento può contare su iOS 9, l’aggiornamento del sistema operativo che è stato lanciato in contemporanea alla presentazione dell’ultimo iPad. Quest’ultimo aggiornamento ha introdotto diverse novità, una su tutte la tanto attesa patch per la durata dalla batteria per l’iPhone. Tra le altre novità c’è anche la possibilità di eliminare le foto dallo streaming, la possibilità di attivare la fotocamera tramite scorciatoia anche a schermo bloccato, oltre alla risoluzione del problema di abbassamento dell’audio che si presentava ogni tanto durante una chiamata. Con gli aggiornamenti del sistema operativo l’iPhone continua a migliorare di volta in volta in un progresso che sembra non avere fine, conducendo i possessori del melafonino dritti fino alla prossima versione, quando l’attesa dei clienti di Apple sarà già alle stelle.

Come convertire PDF in Word

Nella quotidianità di chi per studio, lavoro o per qualsiasi altro motivo si scambia documenti online, inviandoli e ricevendoli, capita frequentemente la necessità di dover intervenire con delle modifiche su documenti in formato PDF. Che fare in questi casi? La cosa più comoda per poter mettere mano ad un file PDF è procedere alla sua conversione in formato Word, il noto programma di videoscrittura di Microsoft Office. Trasformando il documento PDF in documento Word si potranno effettuare le modifiche e gli aggiornamenti voluti.

Ma come si fa a trasformare il formato PDF di un file? È un’operazione semplice e veloce che può essere svolta da pdf-to-wordchiunque, non richiede infatti nessun tipo di conoscenza o competenza particolare.  Volendo tracciare una sorta di mappa dei modi su come convertire un file PDF in Word si possono sinteticamente individuare tre modi alternativi. Il primo prevede l’utilizzo dei servizi di conversione online, il secondo avviene tramite l’uso di programma da poter liberamente scaricare e utilizzare sul proprio Pc in offline, il terzo è relativo a un opzione di Open Office ed è dunque vincolato all’utilizzo del software gratuito e senza licenza.

Metodo 1. Servizi online

Per effettuare la conversione di file PDF in file Word in maniera rapida e veloce ci sono numerosi siti internet che offrono tale possibilità. Tra questi se ne possono elencare diversi, come ad esempio PdfToWord.com, uno dei più noti, nel quale basta caricare con un semplice upload il file PDF che si vuole convertire, inserire un indirizzo email valido e attendere qualche minuto per ricevere sull’indirizzo fornito la mail con in allegato il documento Word corrispettivo del file PDF precedentemente caricato. Altri siti che forniscono lo stesso tipo di servizio sono pdfonline.com, doc2pdf.net, zamzar.com, convertpdftoword.net, freepdfconvert.com, solo per citarne alcuni. Molti di questi siti oltre a permettere la conversione dei documenti dal formato PDF al formato Word, consentono anche il percorso inverso, ovvero caricando un file Word si riceve sulla propria mail il corrispettivo documento in PDF. In alcuni casi, soprattutto quando si prova a convertire documenti PDF piuttosto complessi nel processo di trasformazione può accadere qualche intoppo che sfasa l’impostazione e la struttura nel documento Word. In questi casi meglio affidarsi ai programmi da scaricare e installare sul Pc.

Metodo 2. Programmi

Invece che affidarsi ai servizi di conversione online, che richiedono comunque la disponibilità della connessione in rete, si possono convertire i PDF in Word anche utilizzando dei programmi gratuiti da poter scaricare e installare. Si tratta di piccoli software leggeri e facili da utilizzare che consentono di effettuare la conversione del formato in offline. Tra questi programmi (che si possono trovare in pochi istanti in rete, anche cercandoli su Google) c’è Free pdf creatorPDF to Word Doc Converter, ritenuto uno dei più affidabili e semplici da utilizzare grazie ad un’interfaccia particolarmente intuitiva. Il funzionamento si basa sul drag-and-drop, ovvero sul trascinamento dei file PDF sulla
finestra principale, e successivamente sulla conversione immediata che genererà i file in Word. Tra gli altri software di questo tipo ci sono Simpo PDF Creator Life, Nitro Reader, PDF to Word, PDFCreator, solo per citarne alcuni.

 

Metodo 3. Open Office

Il terzo metodo prevede l’utilizzo di Open Office. In particolare nella suite gratuita, che può essere utilizzata in alternativa a Microsoft Office, è a disposizione un plugin integrato che consente una conversione dei file PDF in Word praticamente immediata. Dopo aver aperto un qualsiasi documento  in qualsiasi formato, anche PDF, questo può essere salvato facilmente con estensione .doc, ovvero quella dei file Word. In automatico Open Office convertirà il documento salvandolo proprio nel formato Word. Anche questo metodo si svicola dalla necessità della connessione ad internet, anche se però si lega all’utilizzo di un software in particolare.

Convertitori Mp3, la musica a portata di mano

Grazie all’innovazione del mondo digitale oggi sono possibili una serie di attività alquanto complicate fino a qualche tempo fa. Senza andare troppo lontani, prendiamo ad esempio la musica. Andare a fare a jogging con le cuffie nelle iPodsorecchie portandosi dietro il proprio lettore Mp3 è diventato una cosa alla portata di tutti e decisamente diffusa grazie soprattutto alla comodità che questo tipo di formato ha reso possibile. Prima che il formato Mp3 prendesse piede e desse il via libera all’ascolto in grande versatilità dei brani musicali, non era certo comodo portarsi dietro il lettore CD o il registratore di musicassette per ascoltare la musica durante l’attività fisica o la corsa nel parco. Grazie al formato Mp3 la musica è diventata dunque molto più fruibile rispetto a qualche anno fa.

Oggi è normale andare alla ricerca dei propri brani musicali preferiti in rete e il formato dominante è proprio l’Mp3. Ma può ovviamente capitare di scaricare canzoni e file in formati differenti  che per essere riprodotti su altri supporti che non sono il computer, come il lettore musicale, l’autoradio, lo smartphone e altri device devono essere 3639759076_89dd5576a0_otrasformanti nel formato Mp3, quello più facile da riprodurre, riconosciuto quasi come uno standard. Dato che gran parte degli utenti di internet utilizza il web per scaricare file di ogni tipo, dai giochi alla musica, dai film agli e-book, è scontato che venga utilizzata la rete anche per scaricare sul proprio pc programmi che possano essere d’aiuto per svolgere operazioni, trasformazioni e conversioni dei formati, tra questi gli Mp3 converter.

Facendo un rapido giro tra i blog, i siti di settore, i forum e le community virtuali non è certo difficile reperire i giusti suggerimento per i migliori Mp3 converter in circolazione, la gran parte dei quali disponibili gratuitamente. Molti di questi programmi sono piuttosto intuitivi e facili da utilizzare, grazie ad un’interfaccia semplice rivolta a utenti medi della rete e non certo ad esperti. Solitamente basta caricare sul software con un semplice copia e incolla o trascinando il file nel formato originale che si vuole trasformare e cliccare sull’icona che fa partire la conversione e nel giro di pochi secondi o qualche minuto, a seconda della pesantezza, si avrà lo stesso file in formato Mp3. Adesso il brano musicale potrà essere trasferito e riprodotto su tutti i dispositivi che supportano questo formato.

Streaming e contenuti multimediali

Pensare che tra qualche tempo non troppo lontano potremmo non fare più differenza tra televisione e computer non è così azzardato. Oggi la fruizione dei contenuti multimediali è molto variegata, soprattutto per conseguenza della mobilità delle persone che è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni. Sempre più persone si spostano, così aumenta il tempo passato fuori casa e di conseguenza c’è la necessita di slegare i contenuti televisivi dal mezzo 5324706259_286f06d668_otelevisione. Oggi i grandi network della tv come Mediaset e Sky ad esempio sono impegnate a potenziare ed aumentare la propria offerta commerciale che vira in maniera netta verso la mobilità. Grazie allo streaming sono divenute realtà i contenuti dedicati alla tv disponibili sui dispositivi mobile come i notebook, i tablet e gli smartphone. Tutto questo permette oggi di vedere la tv di casa, anche quella satellitare, anche quando si è lontani migliaia di chilometri dalla propria abitazione.

La tecnologia streaming permette oggi di trasmettere in diretta sul web in maniera libera, senza la spinosa questione delle frequenze che invece regolano la televisione, più quella digitale che quella satellitare. Con la diffusione di internet su grande scala si sono affinate tecnologie alternative che hanno inevitabilmente trasformato il modo di usufruire di contenuti multimediali e d’intrattenimento, come possono essere film (consigliamo questo sito), partite di calcio, programmi tv o documentari streaming. Per qualsiasi tipo di contenuto oggi la tecnologia streaming consente di poterseli godere in qualsiasi posto ci si trovi, con l’unico vincolo di avere a disposizione una connessione a internet. Tutto questo ha delle conseguenze anche sul mercato pubblicitario, dato che i siti web che ospitano canali streaming possono far valere un gran volume di traffico che si traduce in importanti investimenti in pubblicità da parte degli inserzionisti.

10565489174_6f4021f3fb_oSia che si guardino sul proprio pc documentari streaming, film o qualsiasi altra cosa, non si può certo negare la grande comodità di questa tecnologia. Non va comunque dimenticato che la rete, come con la questione del PeertoPeer e la condivisione illegale di file coperti da copyright, anche con lo streaming tende delle volte a riprodurre contenuti di canali televisivi tradizionali senza la loro autorizzazione. Un esempio lampante di questo fenomeno è legato alla partite o agli eventi sportivi, ovvero eventi per i quali le televisioni pagano importanti diritti televisivi per assicurarsi l’esclusiva, trasmettendo l’evento solo agli abbonati o a chi ha comunque pagato per acquistare la visione della singola manifestazione sportiva.